Blog

Genitori nel mondo: Filippine

In questo articolo abbiamo raccontato la storia di Joyce e della sua vita da mamma nella capitale britannica. Oggi andiamo nel Sud-Est asiatico e parliamo delle Filippine e della storia di Abigael.

Mamma di un bimbo di 2 anni e di una bimba di 5 mesi,  Abigael, che è laureata in scienze infermieristiche, svolge il suo ruolo da mamma a tempo pieno a Cavite, una città appena fuori la capitale Manila.

In genere nelle Filippine sono le mamme che si occupano dei bambini e delle faccende domestiche, mentre i papà sono quelli che provvedono alla famiglia. La cultura filippina, come del resto molti paesi, ha sempre insegnato che sono le donne a stare a casa e gli uomini a provvedere finanziariamente alla famiglia.

Tuttavia oggi, ci sono sempre più mamme che preferiscono lavorare per aiutare finanziariamente a casa, facilitato anche dal fatto che nelle Filippine si usa ingaggiare i “yaya”, ovvero le baby sitter/domestiche che aiutano le famiglie nelle faccende.

Le mamme lavoratrici hanno dei privilegi in alcune circostanze. Il congedo per maternità dura fino a 90 giorni. Esistono inoltre leggi che aiutano le mamme single e sposate. Ad esempio,s i può presentare un congedo temporaneo al lavoro se il proprio figlio sta male o ha bisogno dell’ospedale. Ci sono inoltre riduzioni di tasse per mamme lavoratrici, in particolare per le mamme single.

In molti casi, ci sono mamme che lavorano anche all’estero, lasciando spesso i propri bambini dai parenti anche per molti anni. Fanno parte dei cosiddetti OFW (Overseas Filipino Workers) e che hanno anche un ruolo importante nell’economia filippina, in quanto i loro guadagni all’estero sono mandati in patria per creare business, costruire le proprie case e mantenere la famiglia e i propri figli a scuola e provvedere alle spese sanitarie.

Infatti la sanità, che è per la maggior parte privatizzata, è poco accessibile a molte famiglie. Esiste un’assicurazione governativa chiamata PhilHealth che provvede aiuto alle famiglie, pagando in parte i conti in ospedale. Negli ultimi tempi, dice Abigael, ci sono state speculazioni e i vari benefit del PhilHealth sono diminuite, ma ci sono grandi speranze dato che molti politici candidati alle presidenziali di maggio, promettono un miglioramento in questo senso.

Se vi piace Mash&Co, seguiteci su Facebook, Twitter eInstagram per tante belle novità! 😉